Incontro con il settore giovanile della Udinese Calcio

Il BLUENERGY STADIUM DIVENTA UN’AULA DI STUDIO SULLA SICUREZZA STRADALE

L’Automobile Club Udine forma 120 ragazzi per gettare le basi di un cambio culturale.

Udine 4 aprile 2024 – Bluenergy Stadium

 L’Automobile Club Udine torna allo stadio con il progetto realizzdella Regione Friuli-Venezia Giulia Ud4Safety FVG per ribadire a oltre 150 ragazzi del settore giovanile l’importanza del rispetto delle regole “in strada come in campo”.

Prosegue la partnership di Automobile Club Udine e Udinese Calcio, iniziata a dicembre, per la promozione della cultura della sicurezza stradale.

Nell’incontro presso l’auditorium con i ragazzi del settore giovanile dell’Udinese, il responsabile della formazione dell’ACU, Carlo Piraneo, ha illustrato i comportamenti più pericolosi per ciclisti e pedoni e le principali cause di incidentalità, arricchendo la formazione delle esperienze acquisite durante i suoi 35 anni di servizio nella Polizia stradale, di cui oltre 20 come responsabile ufficio infortunistica.

Il direttore dell’ACU, Maddalena Valli, ha ricordato: “In strada tutte le regole sono importanti, ma quelle su cui ci siamo concentrati nella campagna UD4Safety FVG sono distrazione e mancato rispetto dei segnali che, secondo i dati ACI-ISTAT, risultano essere più frequenti come causa di incidente. Tutti gli utenti della strada, pedoni o conducenti che siano, devono prestare attenzione e usare la massima prudenza. E’ importante formare i ragazzi al rispetto reciproco anche in strada e mostrare gli effetti di comportamenti che spesso derivano da superficialità e sottovalutazione del rischio, ma che purtroppo possono avere conseguenze drammatiche. Basta un attimo di distrazione o di imprudenza e si passa da un “prima” a un “dopo” da cui non si torna più indietro”.

Presente Pierpaolo Roberti, Assessore della Regione Friuli-Venezia Giulia alle autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e politiche di immigrazione, che ha finanziato i progetti dei quattro ACI della regione,  il quale ha dichiarato: “Il mondo del calcio, attraverso una squadra di serie A, si unisce ad una campagna che appartiene a tutti e mira a richiamare la comunità e ogni utente della strada a comportamenti prudenti e rispettosi delle regole. Il progetto dell’AC Udine vuole contribuire a diffondere l’idea che le regole non sono solo divieti e limitazioni, ma al contrario servono per aiutarci a stare con gli altri, a condividere gli stessi spazi, a raggiungere obiettivi comuni. Il senso di responsabilità rafforza il rispetto delle regole e viceversa. Un circolo virtuoso come sanno bene i genitori, gli insegnanti e, visto il contesto in cui ci troviamo, gli allenatori. Il calcio, attraverso i suoi protagonisti, diventa quindi un veicolo efficace per il messaggio che ci impegniamo a diffondere”.

E’ intervenuto anche il dott. Franco Collavino, Direttore Generale dell’Udinese -che ha commentato: “Il calcio è uno degli sport di squadra più seguiti nel mondo, occasione di aggregazione e di confronto, scatena passioni e discussioni tra persone di tutte le età. Sono proprio questa capacità di coesione e la trasversalità le leve che abbiamo voluto sfruttare mettendo a disposizione i nostri atleti, le nostre strutture e oggi il settore giovanile per diffondere al maggior numero di persone possibile un messaggio semplice ma inequivocabile: ognuno di noi è tenuto a rispettare le regole che sono state definite per la sicurezza di tutti. C’è uno stretto legame tra le regole in campo e quelle in strada. La pratica dello sport, specie quello di squadra, promuove valori come la correttezza e insegna a riconoscere e a rispettare l’avversario. Questo vale in ogni ambito della vita, anche in strada”.